A Chilivani si cambia
adattamento da "Vous n'avez rien a declarer?" di Maurice Hennequin
coordinamento scenico Mario Lubino su regia di Giampiero Cubeddu
con Teresa Soro, Mario Lubino, Alessandra Spiga, Chicca Sanna, Lello Olivieri, Michelangelo Ghisu, Pasquale Poddighe, Antonietta Toschi Pilo, Paolo Colorito
Allestimento scenico Tomaso Tanda
Disegno Luci e Fonica Tony Grandi
A 25 anni dal debutto, il 24 novembre 2001, torna in scena uno dei più grandi successi del Teatro Sassari. Questo lavoro, scritto nel 1906, in piena Belle Époque, si inserisce a pieno titolo nella tradizione del “vaudeville” e si basa sulla solidità e il rigore dell’intreccio, alimentato da scambi di persona e da peripezie complicate e colpi di scena che rovesciano continuamente le situazioni dei personaggi. Al centro della vicenda una famiglia medio borghese degli anni 50 composta da marito, moglie, figlia e cognata. Al rientro dalla luna di miele della figlia, speranzosi di ricevere al più presto la notizia dell’arrivo di un nipotino, scoprono invece che a causa di un “imprevisto”, l’atteso erede difficilmente potrà arrivare. Si viene a scoprire, infatti, che il matrimonio non è stato consumato a causa dell’entrata inopportuna del controllore nello scompartimento degli sposini.
Inizia così la corsa contro il tempo alla ricerca di un rimedio che ridia la virilità e l’onore al povero sposino. Oltre alle naturali difficoltà, per giunta, si inserisce il vecchio fidanzato della figlia, che farà di tutto per impedire la riuscita del matrimonio. Il povero marito si troverà così in grossi guai...












foto di Andrea Luppi